31 dicembre 2015

"Colesterolo alto"

Ho stilato un breve riassunto della pagina "Colesterolemia" che presento di seguito:

Più della metà dei miei pazienti arriva con una diagnosi medica di "colesterolo troppo alto". Sono preoccupati di avere una malattia, perché il medico ha anche prescritto loro un medicamento per abbassarne il valore (Statine).

Li devo poi calmare, chiedendo loro i valori numerici (e/o chiedo l'ultima analisi di laboratorio). Trattandosi di persone di una certa età (per lo più donne), sottopongo loro i valori statistici della popolazione per la colesterolemia ("colesterolo" nel sangue) per maschi e femmine e per le varie età.

Sono poi stupiti dal fatto che di solito si trovano in ottima compagnia. E ancora di più, se spiego loro che dei valori:
♀ tra 5.4 ... 7.6 mmol/l (210 ... 290 mg/dl) per le donne dopo la menopausa e
♂ tra 5.6 ... 7.1 mmol/l (220 ... 270 mg/dl) per gli uomini sopra i cinquant'anni
non sono preoccupanti perché ca. il 90% della popolazione sana si trova in queste condizioni. Normalmente il paziente non mi crede (suo sacrosanto diritto), perché non dispongo dell'autorità del suo medico (non insisto).
Se ci sono invece dei segnali per un'aterosclerosi smisurata per l'età e degli evidenti relativi fattori di rischio (poca attività fisica, tabagismo, distress cronico, diabete malgestito) bisogna trattare l'aterosclerosi (di solito causa di malattie cardiovascolari) e non la colesterolemia.
Poi quando elencano le loro abitudini alimentari, mi dicono che spesso "mangiano male".
Quando spiego loro che l'alimentazione non incide minimamente sul tasso di colesterolo ridono e non vogliono accettare che si tratta di una superstizione. Dopo aver dimostrato i fatti statisticamente consolidati, consigliando di mangiare tutto ciò che piace e di rifiutare quello che al momento non si gradisce, non insisto più.
N.B. Una dieta ragionata può dare benefici, ma certamente non diminuisce la colesterolemia.
Alla fine mi chiedono perché si fa tutto questo teatro. Di fronte alla cifra d'affari annua di ca. 50 miliardi di dollari (50 mila milioni di $) per statine e simili medicamenti per abbassare il colesterolo, ammettono anche loro che questo Santo vale molte candele!
Poi cambiamo tema e ci dedichiamo a cose più divertenti.
Uscendo dallo studio mi dicono spesso che non si sentono di sottoporre i miei argomenti al loro medico. Capisco benissimo. Se vogliono istruirsi in merito, basta che leggano le pagine che ho dedicato al tema Colesterolemia.

151230 8>)__Peter a cura di Daniela


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